
Oramai è come se facesse parte da sempre dello skyline del porto storico di via Roma. Con la sua iconica scritta bianca su banda rossa, è diventata il tratto distintivo degli hangar vicino all’ex terminal crociere che, grazie a lei, vive una nuova vita.Il Luna Rossa Prada Pirelli Team non lascia Cagliari, anzi raddoppia: sicuramente per i prossimi due anni l’headquarter dei ragazzi di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada resta il molo Ichnusa. E il Golfo degli Angeli per loro sarà sempre il miglior campo di regata che si potesse trovare, con i suoi venti quasi mai sopiti e il clima mite che contraddistingue un inverno che dalle nostre parti è davvero dolce.

Da subito l’Autorità Portuale del Mare di Sardegna si è detta pronta e disponibile a continuare la collaborazione e così è stato. C’è ancora, ed è naturale, tanta amarezza per aver perso la finale della Louis Vuitton Cup contro la Gran Bretagna, l’imbarcazione del team inglese di Ineos.Portare per la prima volta in Italia, a Napoli, l’America’s Cup è un sogno che si avvera. Certo, se fosse stata scelta Cagliari, avremmo scritto tutta un’altra storia. E nella sfida contro i neozelandesi di Emirates Team New Zealand, nelle cui mani è saldamente la coppa della competizione velica più famosa del mondo, Luna Rossa ci sarà.

Tutto ha inizio nel 1997, quando Patrizio Bertelli incontra German Frers, uno degli yacht designer più quotati al mondo. Allora nacque il team.
È datato 2013, invece, lo sbarco a Cagliari con la creazione della prima cittadella al Molo Sabaudo. Nel 2015, poi, dopo l’abbandono polemico della Coppa America e l’annullamento delle regate di World Series, Bertelli dà ordine di sbaraccare dal capoluogo sardo.
Ma, fortunatamente, il distacco è durato poco: nel 2018 si torna tutti a Cagliari per gli allenamenti in vista dell’America’s Cup.

Circa 130 persone animano quotidianamente la base del Molo Ichnusa. “Luna Rossa è prima di tutto una grande famiglia” dice il suo Skipper e Team Director Max Sirena davanti a 1500 studenti, nel corso di un evento organizzato a Cagliari dal Ministero della Pubblica Istruzione.
“Io ho realizzato un sogno che avevo da piccolo: fare il velista — precisa Sirena — sono cresciuto con la voglia di fare la Coppa America, l’ho vinta due volte e l’ho sfiorata tante altre volte. Ho faticato tanto, è stata molto dura. Ma, come si dice nello sport, se uno non ci prova, non ci riuscirà mai.”
E aggiunge:
“Lo ripeto sempre anche a mio figlio: nello sport, come nella vita, circondatevi sempre di belle persone, ricche di valori, colte ed educate. È l’unico modo per migliorare noi stessi.”
Buon vento!

Visionario, esteta e imprenditore illuminato: Karim Aga Khan trasformò un lembo di Sardegna in un paradiso conosciuto in tutto il mondo. Tra yacht leggendari, incontri con Agnelli e Montezemolo, e un amore profondo per il mare, la sua eredità è un racconto di bellezza, lusso e visione.

L’Amerigo Vespucci, la “nave più bella del mondo”, solca i mari da quasi un secolo portando i valori e lo spirito dell’Italia. Simbolo di eleganza e tradizione, rappresenta l’essenza autentica del navigare: vento, mare e lavoro di squadra. A bordo, generazioni di allievi hanno imparato la disciplina e il rispetto del mare. Progettata nel 1931, oggi la Vespucci è una leggenda vivente e un ambasciatore galleggiante dello stile e dell’ingegno italiani, ancora protagonista nei mari del mondo.

La festa di Sant’Efisio è un rito secolare che unisce fede, tradizione e identità popolare. Ogni Primo Maggio, Cagliari si trasforma in un grande corteo di colori, musica e devozione, rinnovando da quasi quattro secoli il voto al suo “protettore poderoso”. Migliaia di fedeli accompagnano il Santo nel viaggio verso Nora, tra antiche usanze, costumi e preghiere che raccontano l’anima più autentica della Sardegna.